Lettera ai parrocchiani

Pasqua 2010

                                                    Nuoro 21.03.2010

Carissimi,

dopo l’intenso cammino quaresimale, la nostra vita si apre all’esperienza luminosa della Pasqua, che ci rende partecipi della risurrezione di Gesù. Accoglieremo volentieri l’invito di San Paolo “rivolgete il pensiero alle cose di lassù”. L’indicazione evidentemente non suggerisce l’evasione o lo stordimento. Anzi la luce di Pasqua costringe a tenere gli occhi ben aperti e la mente lucida.

Si tratta piuttosto di un nuovo “alfabeto”, con il quale possono essere letti e interpretati i fatti quotidiani. Tutto può essere letto secondo una legge di risurrezione e non di morte. Durante la Quaresima abbiamo già fatto questo esercizio negli incontri di catechesi e nei centri di ascolto e abbiamo individuato nell’Eucaristia il principio del nostro vivere e del nostro operare.

Gli occhi del cuore di Maria di Magdala ci aiuteranno a superare lo scandalo della tomba vuota e a pensare che il lievito della Risurrezione sconfiggerà ogni delusione, ogni smarrimento, ogni morte. Buona Pasqua.

don Pietro

PREGHIERA

Non si arriva magicamente alla fede in te, Signore Risorto.

C’è un percorso da compiere, un itinerario che ci attende.

E’ la strada che nasce da un annuncio, ancora doloroso ed oscuro, quello recato da Maria Maddalena: “Hanno portato via il Signore dal sepolcro!”.

E’ la distanza coperta di corsa da Pietro e da Giovanni per andare a rendersi conto di persona.

E’ la constatazione sconvolgente di una tomba vuota, con i teli posati all’interno e il sudario avvolto in un luogo a parte.

E’ la sosta di Giovanni, il più giovane, che attende all’esterno perché fa entrare Pietro per primo.

Ed è il passaggio attraverso le Scritture, a cui tutti devono sottomettersi.

Ecco, solo dopo tante tappe è possibile vedere e credere.

Vedere i segni e credere in te, risorto e vivo.

Vedere le tracce E accogliere la tua presenza.

Signore Gesù, Signore Risorto, conduci ognuno di noi sulla strada della fede perché possiamo incontrarti vivo e lasciarci trasfigurare dal tuo amore.

(Roberto Laurita)

L'Autore: Don Pietro

Foto di Don Pietro, autore di questo articolo

Don Pietro il parroco della nostra comunit. Vedi l`articolo su di lui